Una completa digitalizzazione dei processi produttivi, che vedrà 30 linee di produzione automatica e packaging, composte da oltre 100 singole macchine, digitalmente interconnesse ai sistemi informativi aziendali, storicamente basati sull’applicativo Sap. È l’ultimo, innovativo progetto che Stoorm5, realtà bolognese specializzata nello sviluppo di prodotti e servizi di Internet of Things grazie alla piattaforma software omonima, ha firmato alla fine dello scorso anno per Coswell, azienda della famiglia Gualandi, punto di riferimento nella produzione di prodotti personal care, health food e profumeria con marchi quali Angelica, Biorepair, Prep, Bionsen, Isomar.

Il progetto di digitalizzazione è frutto di un rapporto che si è consolidato in quasi due anni di affiancamento e studio dei processi esistenti nelle fabbriche del Gruppo Coswell. Processi che, come sottolinea Maurizio Lenzi, development manager di Stoorm5, “non verranno assolutamente stravolti per non compromettere le capacità affinate nel tempo dalle risorse umane dell’azienda, ma che, valorizzati da strumenti tecnologici evoluti, consentiranno di aumentare l’efficienza produttiva garantendo maggiore efficacia e qualità di produzione. La decisione del Gruppo Coswell di avvalersi di noi e del nostro ecosistema ci riempie di orgoglio e già nei primi due mesi di lavoro condiviso ha portato alla revisione dei magazzini materie prime e prodotti finiti e alla interconnessione bidirezionale tra la nostra piattaforma IoT, che raccoglie i dati dalle linee di produzione, e la piattaforma di interfacciamento con Sap”.

L’obiettivo finale del restyling complessivo, per il quale si prevede una durata operativa di un anno solare, è quello di portare il Gruppo Coswell a virare dalla produzione 3.0 a quella 4.0 ponendo l’azienda nelle migliori condizioni competitive di mercato grazie all’utilizzo della tecnologia come fattore critico di successo.
“Il progetto di digitalizzazione delle fabbriche contribuirà in modo sostanziale a incrementare la nostra efficienza produttiva, a ridurre i tempi operativi e i costi di produzione. Si tratta di una fondamentale occasione di crescita professionale per il personale, che già da diversi anni opera in conformità alle tecniche della Toyota lean production in un contesto di evoluzione tecnologica e di importanti investimenti a livello impiantistico e produttivo. La realizzazione di questo progetto è un’ulteriore conferma della determinazione di Coswell a investire in modo costante in innovazione tecnologica per fare fronte alle nuove sfide del mercato internazionale”, sottolinea Gianluigi Maiocchi, direttore Operations di tutti gli stabilimenti del Gruppo Coswell.

“Abbiamo identificato in Stoorm5 un partner di fiducia per un’iniziativa strategica e ad elevato valore aggiunto per il nostro business. Il percorso che abbiamo iniziato ci consentirà di eliminare i documenti cartacei, automatizzando una serie di operazioni ad oggi eseguite manualmente dagli operatori di produzione, che potranno quindi concentrarsi su attività a più elevato valore aggiunto. Aumenterà la qualità dei dati di produzione, anche in termini di granularità dell’informazione, consentendoci di adottare azioni di miglioramento continuo dell’efficienza degli impianti in un’ottica di lean manufacturing. Il tutto, sempre in tempo reale”, conclude Andrea Pasini, direttore dei Sistemi informativi di Coswell.

Si parla della nostra partnership con il Gruppo Coswell anche sul numero di aprile di Fare, la rivista di Confindustria.

Scarica l’articolo qui: Rivista Fare aprile 2019