04 Giu Stoorm5 su Tinnova Mag: un approfondimento sulla cybersecurity OT
Tinnova Mag ha dedicato un articolo a Stoorm5 e al ruolo sempre più centrale della cybersecurity OT nel settore manifatturiero. Un’occasione importante per parlare di un tema che riguarda da vicino OEM, system integrator e costruttori di macchine: la necessità di proteggere gli ambienti industriali non solo al momento dell’installazione, ma lungo tutto il ciclo di vita degli asset.
Nell’approfondimento si parla anche di Edge Shield, la soluzione sviluppata da Stoorm5 per ridurre l’esposizione al rischio cyber e supportare la continuità operativa degli impianti.
Cybersecurity OT: una sfida sempre più concreta per l’industria
Nel mondo industriale la sicurezza informatica non è più un tema solo tecnico o rimandabile. Con l’evoluzione normativa legata a NIS2, IEC 62443, Cyber Resilience Act e nuovo Regolamento Macchine, la protezione degli ambienti OT sta diventando un requisito strategico per chi progetta, integra e gestisce macchine e impianti.
Il punto centrale è che una macchina può essere sicura oggi, ma non esserlo più domani allo stesso modo. Nuove vulnerabilità possono emergere anche dopo l’installazione e modificare il livello di esposizione al rischio. Questo è particolarmente rilevante nei contesti industriali reali, dove molti dispositivi restano in produzione per anni e non sempre possono essere aggiornati o sostituiti con facilità.
Per questo diventa fondamentale adottare soluzioni capaci di proteggere gli asset industriali nel tempo, senza compromettere la continuità della produzione.
Edge Shield: proteggere gli asset industriali nel tempo
All’interno dell’articolo pubblicato da Tinnova Mag viene raccontato il ruolo di Edge Shield, la tecnologia sviluppata da Stoorm5 per aiutare OEM e system integrator a gestire il rischio cyber in ambito OT.
Edge Shield lavora sulla segregazione intelligente della rete industriale. Questo significa limitare la visibilità dei dispositivi e lasciare attive solo le comunicazioni realmente necessarie al funzionamento dell’impianto. L’obiettivo è ridurre la superficie di attacco e proteggere la macchina nel tempo, anche in presenza di dispositivi legacy o vulnerabilità che possono emergere dopo l’installazione.
A questo si affianca Shield Lifecycle, il servizio pensato per monitorare l’evoluzione delle vulnerabilità e informare OEM e clienti sui nuovi rischi informatici. In questo modo, la cybersecurity OT non viene trattata come un intervento una tantum, ma come un processo continuo di gestione e riduzione del rischio.
La cybersecurity OT riguarda la sicurezza, la responsabilità e la resilienza dell’intero sistema produttivo. Con il nostro lavoro vogliamo contribuire a portare attenzione su una sfida che nei prossimi anni sarà sempre più centrale per il manifatturiero: progettare macchine e impianti capaci di rimanere sicuri nel tempo, senza perdere efficienza e continuità operativa.
L’approfondimento pubblicato su Tinnova Mag racconta proprio questo percorso e il ruolo di Edge Shield nella protezione degli ambienti industriali.